Trekking

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Nella vasta dorsale del colle di San Lorenzo (m 470 s.l.m.), interamente coperta di boschi e ricca di sorgenti, Madreselva ha individuato un percorso escursionistico di facile accesso (Percorso escursionistico Bricco S. Lorenzo), che permette di entrare nel profondo del bosco, di goderne le suggestioni, i silenzi, i vasti panorami e le ricche fioriture con i loro profumi.
Il percorso è attrezzato con cartelli didattici che illustrano gli aspetti paesaggistici, i punti panoramici, la flora e la fauna dei singoli tratti.
A completamento di questo tracciato che percorre il bosco, un nuovo itinerario (Percorso escursionistico delle Tre Valli ) non meno suggestivo, che scende a valle della collina, è stato tracciato tra prati e campi coltivati, lungo circa 17 km percorribile a piedi, a cavallo, in mountain bike.

Percorso escursionistico Bricco S. Lorenzo (tracciato  rosso)
Tempo di percorrenza:  2 h

Partendo dalla frazione Lussello di Villadeati, risalendo attraverso l’abitato e prendendo a destra al bivio che si incontra all’uscita del paese, si giunge al Serbatoio dell’Acquedotto che segna l’inizio del percorso (n.1 Reg. Mosso). Il primo tratto sale tra alberi anche di grosse dimensioni che nell’estate forniscono una gradevole ombra e nell’autunno, cadute le foglie, offrono più facili scorci verso le colline dell’Astigiano. Più oltre, il bosco e le rive lungo la strada, nel periodo primaverile si coprono di foglie di tulipani selvatici, lanceolate e di colore cenerino ed in aprile di fiori di tulipani. Si prosegue a destra, al bivio segnato da una lapide nascosta da cespugli di bosso, lungo la strada in lieve salita attraverso il bosco che si fa meno fitto, fino a giungere alla reg. Fontanelle. Qui il bosco scosceso è dominato da alte querce ombrose. Il panorama è aperto verso ovest. Più oltre, salendo, si prende a sin. lasciando sulla destra la strada che porta alle cave di pietra in disuso di Cardona ed alla Fontana solforosa (La Cannetta). La salita si fa poi improvvisamente ripida per un breve tratto fino a raggiungere prima il bivio che porta a destra verso S. Spirito ed Alfiano Natta. Prendendo a sin. raggiungiamo la sommità della collina ed attraverso la gola della Bocchetta proseguiamo a sin. lungo il lato nord della dorsale collinare sulla Strada sotto la Balma. Qui il percorso si fa pianeggiante, in estate piacevolmente fresco, nei boschi prevalentemente di castagni che occupano tutto il versante collinare. In alto a sin. domina lo sperone roccioso verticale, in cui lo scorrere dell’acqua ha nel tempo scavatoB l’antro della Balma, attualmente raggiungibile dal basso con difficoltà. Proseguiamo raggiungendo più avanti la Fontana delle Sette gocce anch’essa dovuta a fenomeni di erosione carsica. Il sentiero si inoltra pianeggiante nel bosco in ambiente molto suggestivo ed ameno, fino a raggiungere la località Tribecco sulla strada comunale asfaltata che da Villadeati porta ad Odalengo Piccolo. Il percorso prosegue a sin. per un breve tratto in discesa sulla strada asfaltata (Punto panoramico). Superata la Fontana del giro e dopo aver percorso tre brevi tornanti si prende a sin. per la strada sterrata che corre lungo il margine del bosco e che porta in discesa al bivio presso la Cascina di Barignano. Si risale prendendo a sin. lungo il versante ovest della dorsale del Bricco di S. Lorenzo (Punto panoramico). Tratto in salita lungo il margine del bosco con bella vista sull’abitato di Villadeati che si estende sull’altura di fronte; verso valle vigne e campi coltivati. Più oltre, dopo aver percorso un breve tratto pianeggiante nuovamente nel bosco, si risale a sin per una ampia strada sterrata fino a raggiungere la Strada Panoramica asfaltata. Poco oltre, proseguendo a destra, si raggiunge la Fontana della Bolghera Si segue poi la strada asfaltata in discesa, fino a raggiungere il punto da cui siamo partiti nell’abitato di Lussello.

Percorso escursinstico Tre Valli (tracciato  blu)
Tempo di percorrenza:  5 h  30 m’

Itinerario che percorre gran parte del territorio del Comune di Villadeati.
Il tracciato inizia in località Lussello di Villadeati e percorre per un breve tratto a ritroso il tracciato sopra descritto,  raggiungendo la fontana Bolghera e deviandopoco dopo a sinista, in discesa, fino al bivio della
Cascina di Barignano , dove, deviando nuovamente a valle a sinistra, scende tra i campi coltivati fino a raggiungere la Cascina Quarta in localitàValletto, sulla strada provinciale che da Zanco sale a Villadeati.    Dopo aver percorso la strada asfaltata per pochi metri a sinistra, si prende a  destra dopo l’incrocio per Case Battia sulla   strada sterrata  che risale brevemente verso l’abitato di Zanco (strada  vecchia per Villadeati).  Il percorso si mantiene a mezza costa e procede verso sud-ovest per un lungo tratto, scendendo poi nella valle fino a raggiungere ed aggirare i contrafforti  della Collina di Pavo.
Attraversata la strada provinciale che dalla Valle Versa risale a Zanco, si procede inizialmente su strada asfaltata verso la frazione Vadarengo, deviando poi a destra   poco dopo aver attraversato il rio Guardia di fondovalle.
Il facile tracciato aggira completamente il bricco di Vadarengo e, dopo aver attraversato il torrente, prosegue per circa 1 Km, risalendo il fondovalle, nella direzione del Bricco di S. Lorenzo. Svoltando poi a sin. si riattraversa il torrentee proseguendo tra prati umidi e campi coltivati e dopo aver percorso poche centinaia di metri si riprende a destra risalendo la dorsale della collina che porta   alla Cascina  Turca (qui, a destra, Cappelletta votiva  con la scritta “Passegger che passi…”).
Si raggiunge così la strada asfaltata che correndo sul crinale offre un ampio panorama sia verso est (Cardona, Alfiano Natta e Tonco) che verso ovest (frazioni Fontanina, Zanco e più oltre Rinco con la sua torre, Scandeluzza ed il Monviso al centro della catena delle Alpi occidentali).                                                                                                                                                                                                                                                                                                                               Attraversata la frazione Trittango si risale,  su strada asfaltata, verso l’abitato di Lussello, punto di partenza dell’intero itinerario.